Diritti Lgbt. Comuni in prima linea per la legge

(COMUNICATO 27 giugno) La parola d’ordine è una sola: abbattere le discriminazioni e, quindi, fare in fretta una legge regionale per contrastare l’omotransfobia e i pregiudizi che colpiscono le persone Lgbt. L’appello arriva assieme ad un’iniziativa di legge popolare dai Comuni emiliano-romagnoli aderenti a Re.a.Dy (Rete nazionale delle Amministrazioni pubbliche antidiscriminazioni), convocati in audizione dalla

Diversità come valore, cresce la Rete in Emilia-Romagna

(Ferrara, Ravenna) La Festa di strada promossa da Arcigay presieduta da Manuela Macario, e da altre associazioni Arcobaleno ed Lgbti ferraresi in occasione della Giornata internazionale, è stata l’occasione per prendere impegni. Importante quello assunto dal vicesindaco Massimo Maisto, che porterà presto in Giunta il testo di legge regionale contro l’omotransnegatività per procedere poi con

Diritti Lgbti: ci sono le condizioni per una legge.

(17 maggio) Comunicato stampa. LA PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE PARITÀ E DELEGATA RETE RE.A.DY INCONTRA IL LEADER STORICO DEL MOVIMENTO GAY FRANCO GRILLINI DURANTE IL PRESIDIO DELLE ASSOCIAZIONI IN ASSEMBLEA. “Ci sono tutte le condizioni, di coerenza e merito, per portare in Aula e approvare il progetto di legge regionale contro l’omotransnegatività”. È quello che la

Nasce il coordinamento regionale Re.a.dy

(Bologna) Dopo la mia recente nomina, con decreto del presidente Bonaccini, a rappresentante della Regione Emilia-Romagna nella Rete nazionale Re.a.dy -rete delle pubbliche amministrazioni in prima linea contro le discriminazioni e per i diritti Lgbti- ho incontrato le Amministrazioni del territorio regionale aderenti alla Rete. Ciò nel quadro complessivo delle norme antidiscriminatorie portate avanti dalla