La Legge contro l’omotransnegatività arriva in Aula

(Bologna, 22-24 giugno) “Salvo diversa decisione della Conferenza dei Capigruppo, la legge contro l’omotransnegatività è calendarizzata al primo punto della seduta dell’Assemblea legislativa del 9 luglio prossimo.” Questa la comunicazione della presidente Simonetta Saliera resa subito ai soggetti più coinvolti, a cominciare dalla sottoscritta in qualità di presidente della Commissione Parità e Relatrice del progetto

Diritti Lgbt. Non sarà una “legge bandiera”

(COMUNICATO Bologna, 13 marzo) La commissione Parità e Diritti delle Persone, presieduta per l’occasione da Antonio Mumolo e alla presenza delle assessore Pari opportunità del Comune di Bologna Susanna Zaccaria e di Reggio Emilia Natalia Maramotti in qualità di promotrici dell’iniziativa popolare, ha posto le prime basi in discussione generale della legge regionale contro l’omotransnegatività

Il ruolo delle Regioni per i diritti delle persone

(6 febbraio) Prosegue in commissione Parità e Diritti delle Persone il percorso del progetto di legge di iniziativa popolare contro l’omotransnegatività e le discriminazioni determinate dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere. L’audizione di oggi del professor Angelo Schillaci, docente di diritto pubblico comparato all’Università La Sapienza di Roma, ha rappresentato una tappa di conoscenza e

Relatrice della legge su omotransnegatività

(COMUNICATO Bologna, 20 novembre) Sarà la proposta di legge di iniziativa dei consigli comunali di Bologna, Parma, San Pietro in Casale e Reggio Emilia (aderenti alla Rete Re.A.Dy) il testo base con cui si porterà avanti il progetto di legge regionale contro l’omotransnegatività e le violenze determinate dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere. A deciderlo

Diritti Lgbt. Comuni in prima linea per la legge

(COMUNICATO 27 giugno) La parola d’ordine è una sola: abbattere le discriminazioni e, quindi, fare in fretta una legge regionale per contrastare l’omotransfobia e i pregiudizi che colpiscono le persone Lgbt. L’appello arriva assieme ad un’iniziativa di legge popolare dai Comuni emiliano-romagnoli aderenti a Re.a.Dy (Rete nazionale delle Amministrazioni pubbliche antidiscriminazioni), convocati in audizione dalla

“A fianco di chi viene emarginato”, con coerenza

(17 maggio Giornata internazionale contro omofobia, bifobia, transfobia) A commento del video che riprende il mio intervento durante il presidio in Regione delle associazioni Lgbti, ecco un estratto dal Programma elettorale di BONACCINI PRESIDENTE 2014 - Il futuro cambia. Cambiamo il futuro: L’impegno della Regione è quello di fare dei diritti civili un punto qualificante