Consegnato il “Codice ristretto” alle persone detenute

(15 luglio 2022) Chi è condannato ad una pena detentiva è anche portatore di diritti, costituzionalmente garantiti, che non sempre conosce. La consapevolezza dentro e fuori dal carcere è invece fondamentale per costruire progetti di reinserimento nella società e per dare concretezza al principio della rieducazione e dell’umanizzazione della pena, che dovrebbe sempre guidare le

Carceri. Valorizziamo l’umanità anche in tempo di pandemia

(6 maggio 2021) “Ascoltiamo le associazioni di volontari che operano nelle carceri per valorizzare impegno, progettualità e umanità anche al tempo del Covid” COMUNICATO STAMPA. La relazione annuale delle attività del Garante regionale per i detenuti Marcello Marighelli, svolta in Commissione Parità e Diritti delle persone, è sempre un’occasione preziosa per verificare le condizioni di

Carcere e diritti umani, faremo la nostra parte

(Bologna, 28 maggio) In Commissione Parità e Diritti delle Persone, il Garante regionale delle persone private della libertà personale Marcello Marighelli ha reso una opportuna, interessante informativa sull’emergenza Covid 19. Una situazione difficile, quella nelle carceri dell’Emilia-Romagna e del Paese, resa più complicata da sovraffollamento e carenza di personale. Le rivolte dell’8 e 9 marzo hanno

Peggiorano le condizioni nelle nostre carceri

(Bologna) “Favorire, ampliandone l’area di osservazione, il recupero e il reinserimento nella società delle persone detenute, proseguire con le visite agli istituti di pena della regione, oltre alle residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza (Rems) e agli altri luoghi di limitazione della libertà personale”. Sono fra gli impegni diretti e di mandato del Garante