Potere condiviso? E’ DEMOCRAZIA

(16 luglio 2024) “Le donne protagoniste del cambiamento in Valle d’Aosta” è il titolo dell’incontro che la Conferenza regionale delle Donne Democratiche ha organizzato al Salone Ducale di Aosta, mettendo al centro la democrazia paritaria e l’equa rappresentanza nei luoghi della decisione, come elemento fondativo del principio di uguaglianza sostanziale. Le competenti relazioni di Clotilde

Democratiche, insieme per un “potere di altro genere”

(11 e 12 luglio 2024) Una immersione ricca di incontri e confronti alla Festa dell’Unità di Roma presso le Terme di Caracalla. Abbiamo affrontato gli obiettivi sfidanti delle Democratiche per un'agenda politica sempre più femminista, ovvero capace di intercettare i bisogni autentici di coesione e giustizia sociale per offrire risposte adeguate ai tempi e all'alternativa.

Abroghiamo questa Autonomia spacca-Italia

(9-10 luglio 2024) Con una maratona di 24 ore ininterrotte d'Aula per superare l'ostruzionismo della destra, abbiamo approvato in Assemblea la richiesta di referendum per abrogare la legge sbagliata e divisiva dell’Autonomia differenziata firmata Calderoli. Approvata anche, in subordine, una richiesta di quesito che obbligherebbe Parlamento e Governo a definire e finanziare i Livelli essenziali

Resistere all’ideologia, accelerare l’emancipazione

(4 luglio 2024) Grazie alla Conferenza regionale delle Donne Democratiche dell’Abruzzo e alla Portavoce Lorenza Patrizia Panei per l’invito in Comune ad Avezzano, dove abbiamo approfondito l’attuale stato di attuazione della legge 194, soprattutto a seguito dell’aggressione ideologica delle destre. L’accesso forzoso degli antiabortisti nei Consultori pubblici e da ultimo la proposta Gasparri di offrire

Scegliamo uno Stato laico e democratico!

(22 giugno 2024) Il problema non è certo una manifestazione cosiddetta “per la vita” del tutto legittima come lo è la libertà di pensiero ed espressione costituzionalmente garantite. Il problema è il cappello politico che rappresentanti di uno Stato laico mettono su quella manifestazione, il problema è l’introduzione con legge delle associazioni antiabortiste nei Consultori

Libertà femminili nel mirino, Meloni chiarisca

(13 giugno 2024) La posizione del Governo italiano contro l’inserimento dell’accesso sicuro e legale all’aborto nel documento finale del G7, così come ne leggiamo sulle cronache in un torbido rimescolamento delle carte, rappresenterebbe plasticamente la doppiezza di un metodo. Rassicurazioni pubbliche e manovre private. Tra smentite, conferme e retroscena, ciò che appare chiaro è il