DIRE LAVORO NON BASTA PIU’

(14 settembre 2022) "Giovani e donne: dire lavoro non basta più" è il titolo di un’iniziativa cui ho partecipato alla Festa dell’Unità di Bologna, occasione per confrontarci sulle politiche (attive) che servono a incrementare formazione e occupazione di qualità e superare antiche e nuove marginalità sociali. Abbiamo affrontato il tema del lavoro povero e della

Protagoniste nei processi di pace, cambiamo paradigma

(COMUNICATO Bologna, 10 maggio 2022) Un impegno concreto della Regione Emilia-Romagna nei processi di pace, per dare un ruolo da protagonista alla “diplomazia civile” messa in campo da tante associazioni, in particolare femminili, dalla cittadinanza organizzata e dalle comunità locali, ovvero i soggetti che costruiscono, ogni giorno e tutti insieme l’Europa dei diritti umani. È

Passi di Pace da compiere insieme

(13, 16 aprile 2022) Fare la propria parte, piccola o grande che sia, verso la pace, è cosa preziosa per noi stessi e per l’umanità ferita. Questo lo spirito che anima numerosissime associazioni e persone mobilitate nella solidarietà e contro la guerra in Ucraina, a favore del dialogo e di un ritorno ai negoziati che

Occupazione femminile sia strategica nel Patto per il Lavoro

Le attività sospese o limitate per Covid-19, sia nel primo lockdown che oggi, sono quelle che coinvolgono prevalentemente le donne: sanità, istruzione, servizi sociali, ristorazione, servizi collettivi e personali, assistenza. Professioni sistemiche di cui tutti hanno capito l’essenzialità. Tra i dipendenti, inoltre, sono più numerose le donne che hanno perso il contratto di lavoro (57%

Autonomia economica e finanziaria per superare i gap

(27 giugno) L’uguaglianza di genere si può realizzare solo se vengono azzerati gli svantaggi delle donne rispetto agli uomini nel mondo del lavoro, nella partecipazione al potere economico, nell’autonomia economico-finanziaria e nell’accesso ai percorsi formativi e professionalizzanti di tipo tecnico-scientifico-economico, che ancora poche intraprendono nonostante la più alta scolarizzazione. Con una Risoluzione di iniziativa PD

Nessun negoziato sui diritti della persona

Mai come oggi sono stata fiera di far parte delle donne reggiane, scese in piazza contro il disegno di legge del senatore leghista Pillon, metonimia agghiacciante delle politiche discriminatorie di questo governo. La Conferenza provinciale delle Donne Democratiche ha tenuto, e tiene tutt’ora alta l’attenzione su questa proposta parlamentare, mobilitandosi per non vedere approvata una