(Perugia, 9 maggio 2024) Le Democratiche umbre sono in lotta e noi siamo con loro! Nell’incontro promosso a Perugia è emerso chiaramente l’impegno costante di un protagonismo femminile che non si arrende alle politiche regressive e d’ispirazione patriarcale della destra di governo. Un protagonismo competente che ha espresso ottime candidature alle elezioni dell’8-9 giugno.

Nella Regione Umbria governata dalla destra i principi della Convenzione di Istanbul per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere non trovano applicazione, tanto che ad esempio la gestione dei centri antiviolenza è stata affidata ad associazioni in gran parte cattoliche che, pur impegnate in molti ambiti dello svantaggio sociale, non sono portatrici di una storia, una cultura, una competenza specifica di genere indispensabile invece per sostenere le donne nei percorsi di autonomia. Dal punto di vista della salute femminile anche i servizi territoriali appaiono inadeguati ed è iniziativa recente della capogruppo in consiglio regionale, Simona Meloni, il deposito di una mozione che sollecita la Giunta a rafforzare i finanziamenti per i Consultori, strutture essenziali per garantire la tutela della salute delle donne in un contesto di libertà e autonomia. In questo stesso ambito, le Democratiche e il PD sollecitano dal 2020 l’attuazione delle linee guida stabilite dal Ministero della Salute per l’IVG farmacologica, ovvero soluzioni ambulatoriali sicure che diminuiscano la necessità di ospedalizzazione.

Un plauso va alla Collega Simona Meloni e al Collega Tommaso Bori che hanno descritto la moltitudine di atti proposti in Consiglio regionale a sostegno dei servizi per le donne, per le ragazze e per le famiglie, per superare la colpevole inerzia della Regione sulla legge 194, sulla salute riproduttiva, in tema di diritti e libertà personali. Tanti gli interventi delle presenti a testimoniare la necessità di fare rete, riprendere una iniziativa corale ed impedire passi indietro sui diritti di autodeterminazione delle donne. Grazie a Francesca Malafoglia per l’invito e a Camilla Laureti per averci connesso all’orizzonte europeo, che costituisce il quadro valoriale di riferimento, insieme alla nostra Costituzione, per l’uguaglianza di genere. Un grande in bocca al lupo a Camilla Laureti candidata nella lista PD alle elezioni europee e a tutte le candidate alle elezioni amministrative tra cui Vittoria Ferdinandi per il centrosinistra a sindaca di Perugia.