(Direzione PD, 21 aprile 2024) La partecipazione paritaria delle donne allo sviluppo economico, sociale, culturale, è questione centrale quando si ragiona di pace, cittadinanza e democrazia europea, di riconoscimento e legittimazione delle istituzioni dell’Unione. La Conferenza delle Donne Democratiche c’è, a partire dai territori dove siamo mobilitate per imprimere un cambiamento, responsabilizzando forze politiche progressiste, candidati e candidate ad impegnarsi per una svolta concreta dell’Europa, che vogliamo solidale, femminista, costruttrice di ponti attraverso una Conferenza internazionale delle donne per la Pace.

LEGGI QUI la sintesi del mio intervento in Direzione nazionale, convocata sul programma e le liste del Partito Democratico per le elezioni europee dell’8-9 giugno.

Il giorno prima, a Torino, ho preso parte ad una giornata che ha rimesso al centro la pace, in una fra le tante iniziative, manifestazioni e riflessioni che le Democratiche stanno promuovendo nel Paese; per ribadire che la pace è un pensiero ed un modo di agire, una forza che quotidianamente ci spinge a cercarla, a costruirla, a garantirla. Ringrazio la Conferenza delle Donne Democratiche del Piemonte per aver voluto anche approfondire la situazione in Medio Oriente e in particolare a Gaza, con la testimonianza di Laura Boldrini che ha preso parte alla delegazione di parlamentari del Partito Democratico recatisi a Rafah. In seguito, abbiamo tenuto un flash mob in Piazza Castello, per chiedere ancora una volta, a gran voce, il cessate il fuoco e la liberazione degli ostaggi israeliani.

Sorellanza e pace. Sono un connubio di vita che si contrappone alla prevaricazione del dominio che semina sangue e alimenta odio. Il protagonismo delle donne nella costruzione di dialogo e pacifica convivenza fra i popoli non è retorica: è una strada di alternativa possibile alle guerre che l’Europa e la comunità internazionale non hanno ancora percorso. Grazie a tutte e in particolare alla Portavoce regionale delle Democratiche Viviana Garbagnoli, a Laura Onofri che ha moderato l’iniziativa, alle parlamentari Chiara Gribaudo e Anna Rossomando per la presenza.