(29 marzo 2024) Alla vigilia di Pasqua Cgil, Cisl e Uil hanno proclamato una giornata di sciopero nazionale e Flash mob nei punti vendita dei supermercati e imprese più rappresentative della grande distribuzione commerciale. Le Donne Democratiche sono al fianco dei lavoratori e delle lavoratrici coinvolte che chiedono dignità contrattuale. Questa la mia dichiarazione:

“Sosteniamo le ragioni dello sciopero di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs e siamo al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori della DMO distribuzione moderna che non trovano risposte alle loro legittime esigenze di stabilità e diritti contrattuali. Il punto resta, per questo come per altri settori: trovarsi in uno stato di povertà pur lavorando a causa dell’estrema precarizzazione e discontinuità dell’occupazione. Le donne, in particolare, che rappresentano oltre il 60% delle addette in Federdistribuzione, continuano a pagare il prezzo più alto. Noi siamo per il rispetto di leggi e per il rafforzamento delle garanzie e diciamo basta alle deroghe o agli indebolimenti della contrattazione nazionale in cambio di aumenti una tantum. La dignità del lavoro non è negoziabile.” Così dichiara la Portavoce nazionale delle Democratiche, Roberta Mori, riguardo alle mobilitazioni di oggi e domani, 30 marzo, indette dopo la rottura negoziale tra rappresentanze e Federdistribuzione.

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