GRAZIE a quante mi hanno chiesto di mettermi in gioco e sostenuto la mia candidatura unitaria a Portavoce nazionale delle Donne Democratiche! Un attestato di stima e fiducia che mi commuove profondamente e che, già da oggi, consegna una grande responsabilità rispetto alla nuova Conferenza che vogliamo costruire insieme. Perché su 14.000 aderenti validate dal Comitato di garanzia nazionale ben il 45% non hanno la tessera del Partito Democratico; e perché la scelta unitaria di Valeria Valente, che ha ritirato la propria candidatura, è un segnale generoso e fortissimo di convergenza per una gestione politica inclusiva.

Il percorso di rinnovo, come sapete, non è concluso. Sino al 3 marzo è la volta delle assemblee delle 14.000 aderenti alla Conferenza da svolgersi in tutte le regioni italiane. Proprio da qui usciranno le delegate componenti della nuova Conferenza nazionale chiamate ad eleggere la propria Portavoce il prossimo 9 marzo. Le assemblee regionali saranno nel merito l’occasione di approfondire sui territori le nostre proposte programmatiche per il cambiamento culturale e politico al servizio di tutte le donne partendo da noi: dalle ragazze e donne Democratiche e dal luogo plurale che abbiamo scelto. Insieme e un passo alla volta ma inesorabili, per il progresso civile e sociale, per la parità, per l’alternativa alla destra e una politica diversa che mai più consideri i diritti delle donne residuali e negoziabili.

Cliccando qui potete leggere e scaricare IL TESTO DELLA PIATTAFORMA PROGRAMMATICA UNITARIA da cui, insieme, lanceremo la svolta femminista, ovvero democratica, che donne, ragazze e uomini di questo Paese meritano per uscire una volta per tutte dai retaggi tossici del patriarcato. Desidero ringraziare di cuore il Comitato nazionale di garanzia e la sua presidente Barbara Pollastrini, le donne del Comitato regionale e la presidente Marcella Zappaterra, le portavoce provinciali e regionali e davvero tutte, tutte le Democratiche!