(Gennaio 2024) A Modena, Ferrara e Reggio Emilia per informare e raccogliere nuove idee programmatiche capaci di incidere nella politica e nella vita delle donne, perché le Democratiche sono forti di un costante presidio di temi e territori e di un protagonismo competente, che esercitano nell’associazionismo come nelle istituzioni e in ogni contesto per rendere più giusta la società. La sfida culturale che abbiamo intrapreso è alta e si accompagna sempre alla concretezza dei bisogni reali, all’urgenza di offrire risposte.

In vista del rinnovo della Conferenza e della Portavoce nazionale delle Donne Democratiche, ci siamo incontrate in tutti i territori e ovunque ho trovato nuove aderenti e il desiderio di contribuire in modo decisivo ad una politica differente, che finalmente metta al centro il punto di vista di chi è ai margini od ostacolata in quanto donna. La società è impari: questa una ragione di fondo della sfiducia e declino della democrazia dei diritti (costituzionali). Perché una donna oggi non deve trovare accesso a servizi che le consentano di lavorare, avere figli e realizzarsi a prescindere dalla sua condizione di partenza? Quanto incide la mancanza di libertà e opportunità di decidere appieno della propria vita, subita da tante, sul benessere sociale oltre che individuale? Quanto ancora può reggere una democrazia che non sa riconoscere – e dunque prevenire – le violenze domestiche e i femminicidi?

Le Democratiche si stanno confermando unite e determinate per superare questi gap e rispondere ai bisogni delle ragazze, donne e persone discriminate sulla base di stereotipi di ruolo o di genere incompatibili con lo sviluppo di una moderna società umana. Sentiamo la responsabilità di costruire una solida alleanza plurale e inclusiva dentro e fuori il partito, dentro e fuori le istituzioni, nella società tutta per realizzare la democrazia paritaria, ovvero la Costituzione. Oggi questo lavoro portato avanti dalle Conferenze territoriali dà slancio e sostanza alla costruzione dell’alternativa progressista; offre un’alternativa culturale, sociale e politica alle visioni cupe e di retroguardia ammantate da paternalismo moralista della destra. “La libertà delle donne sta cambiando il mondo. Le donne si collocano al centro del ripensamento profondo che è in atto e che riguarda i modi in cui si sviluppano le società umane”. In questo concetto troviamo tutta la profondità e l’urgenza che accompagna il cammino delle Donne Democratiche a fianco di tuttə.