(14 luglio 2022) I Carnevali sono manifestazioni di tradizione popolare e sono parte del patrimonio culturale italiano ed emiliano-romagnolo. Dopo la legge del 2017 con cui la Regione promuove e contribuisce ad eventi di rievocazione storica, interveniamo oggi a sostenere anche questi importanti eventi collettivi che coinvolgono e impegnano tante associazioni carnevalizie, volontariato, soggetti del terzo settore, pubblici e anche privati che operano in collaborazione stretta con i Comuni.

La proposta di legge di cui sono relatrice attua dunque lo Statuto della Regione Emilia-Romagna che pone fra i suoi obiettivi il “riconoscimento e la valorizzazione delle identità culturali e delle tradizioni storiche che caratterizzano le comunità residenti nel proprio territorio”. Perché sì, il carnevale storico fa parte dell’identità di quelle comunità che lo coltivano, lo tramandano e lo mettono in scena ogni anno. Lo so bene per l’esperienza di Castelnovo di Sotto, dove l’associazione del Castlein cura l’allestimento, le maschere, i carri del nostro carnevale plurisecolare con dedizione e mestiere tutto l’anno, preparando i giorni di festa con l’apporto di volontarie e volontari. Creatività e custodia della tradizione, mestiere e gusto dello scherzo e dell’irriverenza compongono un mondo che va salvaguardato.

Insomma, il Carnevale è una cosa seria, molto seria. Richiede saperi professionali, artistici e tecnici. Convoglia in un territorio attenzione turistica e introiti e, attraverso una peculiare forma di spettacolo dal vivo, diffonde cultura e tradizione. Illustrando il progetto di legge in Commissione Cultura, ho anche spiegato che le nuove norme garantiranno contributi per il triennio e un contributo straordinario 2022 anche a seguito degli stop causati dalla pandemia Covid. A settembre sentiremo in udienza conoscitiva tutte le realtà organizzative, le amministrazioni locali e i territori interessati, con cui intendiamo lavorare per portare un contributo utile e rispettoso della passione e della cultura popolare che nutre i carnevali storici.