(29 maggio 2022) A San Polo d’Enza ho fatto una tappa speciale incontrando i ragazzi di Free Wheels, associazione di volontariato nata nel 2012 dal cuore grande di Pietro Scidurlo, paraplegico dalla nascita. A seguito di un lungo pellegrinaggio a Santiago De Compostela, la vita di Pietro pone sulla sua strada amici nuovi e ritrovati, che condividono con lui il sogno di poter rendere il mondo a misura di tutti e di ciascuno.

L’Associazione mette in connessione le persone con esigenze specifiche, mappando i territori e costruendo cammini personalizzati. Superare gli ostacoli e la fatica, raggiungere una meta, scoprire nuovi orizzonti fisici e mentali: il viaggio permette di provare sensazioni nuove, di conoscere i lati più umani e profondi di noi stessi e di chi ci sta accanto. Tutto ciò oltre il limite di una disabilità.

Grazie a quanti si impegnano in questo sogno realizzabile, l’esperienza del viaggio lento diventa stile di vita e opportunità di crescita per l’indipendenza sociale e fisica di tanti. E, non secondariamente, diventa un percorso collettivo di consapevolezza. Ringrazio l’assessora alla cultura e turismo Chiara Carbognani e l’Amministrazione comunale di San Polo per l’opportunità offertami di conoscere da vicino l’esperienza di Free Wheels, stimolo ulteriore di impegno pubblico per l’emancipazione e l’inclusione sociale contro ogni discriminazione.