(1° MAGGIO 2022) Celebrare la Festa del Lavoro significa riconoscere la dignità delle persone tutte … nessuna esclusa. L’inaugurazione della Piazzetta dei Diritti valorizza l’impegno e la responsabilità della Comunità di Portomaggiore nel rigettare ogni forma di violenza e nel prendere in carico la sofferenza di coloro che sono oggetto di discriminazioni e abusi.

Tre sono le panchine che caratterizzano lo spazio pubblico e la memoria collettiva, impronte e presìdi di libertà, verità e giustizia. Alla “Panchina rossa”, inaugurata nel novembre 2020 in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, si aggiungono oggi la “Panchina arcobaleno” dedicata al rispetto dei diritti LGBTIQ+ e la “Panchina gialla” per ricordare la battaglia di verità su Giulio Regeni. Tutte e tre compongono la volontà di affermare i diritti umani, la pace, la convivenza pacifica e civile tra popoli e persone. L’iniziativa “Panchina gialla” è promossa da Amnesty International, è già stata adottata da oltre cinquanta Comuni a livello nazionale e rappresenta una campagna di sensibilizzazione sempre aperta e attuale in un mondo dove i diritti fondamentali della persona vengono calpestati e negati ogni giorno. Compresi quelli delle lavoratrici e lavoratori tenuti fuori o ai margini, sfruttati o vittime di mobbing, ricattati o messi in condizioni di rischio per la propria vita.

Un ringraziamento sentito lo rivolgo al Sindaco di Portomaggiore Dario Bernardi e alla Vicesindaca Francesca Molesini per l’invito, che ha creato una bellissima occasione per condividere valori, proposte e collaborazioni con l’obiettivo di superare odio e discriminazioni. Cito in particolare la partecipazione di Manuela Macario, consigliera Arcigay Ferrara, di Paola Castagnotto, presidente del Centro Donna e Giustizia, di Iustina Mocanu, responsabile circoscrizionale di Amnesty International Emilia-Romagna, della consigliera comunale PD Ilaria Baraldi.