(20 novembre 2021) Integrare la dimensione sociale nello sviluppo del mondo agricolo è un approccio innovativo e al tempo stesso coerente con gli obiettivi di sostenibilità e di inclusione che ci siamo dati in Emilia-Romagna. Il progetto di legge “Norme in materia di agricoltura sociale” approvato in Commissione Politiche economiche incontra le esigenze di molte imprese rurali, di molte imprenditrici agricole in particolare, disponibili ad offrire servizi per la comunità. Ad oggi sono già circa 50 le aziende che svolgono attività di sostegno psicologico e materiale a persone fragili che vengono anche ospitate, promozione del contatto con l’ambiente e gli animali, realizzazione di progetti di educazione alimentare e istituzione di fattorie didattiche e strutture per bambini, come asili nido.

Grazie a questa normativa che approveremo presto in via definitiva in Aula, realizziamo un cospicuo intervento economico a favore delle imprese che mettono in campo appunto l’agricoltura sociale, per incrementarne il numero. Come Regione finanziamo il provvedimento con 1 milione e 400mila euro ma mettiamo anche a disposizione sia un fondo regionale dedicato che uno europeo, perché crediamo che il progetto possa creare nuove opportunità di lavoro e di ripresa produttiva per un’agricoltura resiliente. L’impatto sarà molto importante sulle zone più disagiate della nostra regione e per l’integrazione di persone svantaggiate che faticano a trovare occasioni.

La legge prevede anche un “Certificato di qualità”, un apposito logo ed un elenco ad hoc delle aziende che, in collaborazione con associazioni ed enti del Terzo settore, vogliono differenziare le loro fonti di reddito e cimentarsi in questa sfida per il benessere sociale e la crescita di un’agricoltura che guarda avanti.