In Commissione Politiche per la salute abbiamo approvato il progetto di legge regionale “Disposizioni per la valorizzazione delle forme pubbliche di gestione dei servizi sociali e socio-sanitari” che interviene in particolare a favore delle Aziende di servizio alla persona (ASP), nate nel 2003 dalla trasformazione delle Ipab per rispondere alle mutate esigenze di assistenza e accoglienza delle persone più fragili.

Con queste nuove norme mettiamo le oltre 40 ASP attive nelle nostre province al riparo dalle difficoltà finanziarie degli ultimi anni che si sono aggravate con l’emergenza Covid e garantiamo sia il personale sociosanitario che la qualità dei servizi erogati in una logica di integrazione con gli altri servizi. La Regione Emilia-Romagna sosterrà concretamente i percorsi di consolidamento e sviluppo delle aziende pubbliche di servizio (comprese le Aziende speciali consortili) con 4 milioni di euro per ciascun esercizio del triennio 2021-2023.

La vera sfida, però, sarà promuovere una riforma che rafforzi in modo strutturale la parte di gestione pubblica che, insieme alla gestione privata, compone l’offerta di assistenza alle persone nel Paese. Dobbiamo infatti essere consapevoli che le famiglie e gli individui saranno sempre più esposti alle difficoltà, se non supportati adeguatamente con strumenti e servizi di prossimità davvero accessibili. Noi in Emilia-Romagna stiamo facendo e faremo la nostra parte, ma anche lo Stato dovrà fare la propria.

QUI il testo approvato.