(24 aprile) Le Primarie del centrosinistra a Bologna, come in altre città che andranno al voto in autunno, saranno una bella prova di democrazia e di confronto non solo tra candidati ma tra approcci e programmi. Ci sono scelte che fanno la differenza, ad esempio quella di costruire con la partecipazione di associazioni e tante persone esperte o solo interessate, un piano trasversale per l’uguaglianza di genere a misura di Comunità. Ed è la scelta che Matteo Lepore, assessore alla cultura e turismo, candidato Sindaco alle prossime amministrative con il Partito Democratico, ha presentato in un’iniziativa pubblica che ha visto anche l’intervento del Segretario Enrico Letta.

Dall’individuazione di nuove opportunità di lavoro, all’inserimento di misure antidiscriminatorie in ogni provvedimento, sino alla capillarità di servizi educativi, di cura e di supporto alle donne, il piano proposto alla Città disegna un modo avanzato di amministrare la cosa pubblica, su cui stringere un vero e proprio patto di cittadinanza. Plaudo all’iniziativa di Matteo Lepore e all’approccio culturale e democratico che la sottende.