In Assemblea Legislativa abbiamo approvato la Relazione e il Programma regionale per la partecipazione della cittadinanza alle politiche pubbliche, che è promossa e regolata dalla legge regionale 15 del 2018. Si apre a giorni il Bando partecipazione 2020, che sosterrà progetti locali da realizzare il prossimo anno. Si tratta di iniziative importanti per le comunità, le città e i quartieri, dove progettare spazi, servizi e socialità sulla base di esigenze reali e non calate dall’alto. Parliamo di strumenti grazie ai quali le cittadine e i cittadini possono dialogare tra loro e con le istituzioni di riferimento per incidere in scelte che impattano sulle loro vite.

L’Osservatorio, la formazione e le piattaforme disponibili sul sito https://partecipazione.regione.emilia-romagna.it/consentono dunque a persone, associazioni e Amministrazioni locali di attingere a conoscenze, buone pratiche e spunti per attivare progetti sul proprio territorio. Parliamo nel merito di rigenerazione urbana, accessibilità ai servizi sociosanitari e a quelli digitali, prassi ecosostenibili, coinvolgimento dei giovani alla vita sociale e di comunità, contrasto al disagio.

Le piazze virtuali e la piattaforma online di E-democracy concretizza la partecipazione digitale, che ha dato e darà continuità a progetti che altrimenti si fermerebbero a causa della pandemia.

In base all’ultima rilevazione complessiva delle esperienze partecipative effettuata dall’Osservatorio i processi avviati in Emilia-Romagna nel 2019 e 2020 sono in totale 140, di cui oltre la metà sono progetti certificati dal Tecnico di garanzia e finanziati dalla Giunta (28 finanziati nel 2018 e 49 finanziati nel 2019 per un totale di 77). L’impegno della Regione anche in termini di disponibilità di risorse nel periodo considerato è stato assai più ampio che in passato (oltre un milione di euro in due anni) e ciò ha contribuito a favorire l’elevato numero di progetti che si distribuiscono nelle nove province emiliano-romagnole.

Per quanto riguarda il programma 2020/21, la Giunta regionale punta ancora di più sulle attività formative, con un nuovo corso e-learning sulla facilitazione e sulla partecipazione, ma anche con una nuova piattaforma di e-democracy e la partecipazione ai Progetti europei. La scadenza del Bando 2020 è fissata al 16 dicembre 2020.