(29 ottobre) Nella pesantissima situazione sanitaria e sociale che stiamo vivendo a causa della seconda ondata del virus, la Regione fa la sua parte anche per sostenere le attività economiche e imprenditoriali. Da contributi di ristoro immediato, a bandi che rafforzano le imprese per mantenere e creare nuovo lavoro. Segnalo le principali misure adottate in questi giorni ed opportunità aperte ad oggi:

  • contributo a fondo perduto per tutte le edicole fino a 1.000 euro, in aggiunta al bonus nazionale
  • Bando per vitinicoltori, con scadenza al 30 novembre (VEDI)
  • Bando per lo sviluppo della ricerca industriale con scadenza al 15 dicembre (QUI TUTTE LE INFORMAZIONI)
  • contributi a fondo perduto per l’artigianato su progetti di salvaguardia e promozione delle attività e della cultura artigiane, con domande fino al 31 dicembre 2020 (VEDI I DETTAGLI)
  • Bando di sostegno a progetti digitali per l’internazionalizzazione e la promozione dell’export, con domande dal 4 novembre 2020 (VEDI I DETTAGLI)
  • Bando innovazione, con domande dal 1° dicembre, per attrarre nuovi investimenti sostenibili in Emilia-Romagna (TUTTE LE INFORMAZIONI)
  • ulteriori 1,5 milioni di euro per finanziare tutte le domande presentate sul bando di inizio anno per le imprese del biologico. Le altre opportunità per l’agricoltura sono su https://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/bandi/bandi-aperti

Sono in arrivo altri contributi, con dieci milioni dal bilancio regionale annunciati dal presidente Bonaccini, per un sostegno urgente ai pubblici esercizi, ai lavoratori e lavoratrici della cultura e dello spettacolo, ai gestori di palestre e piscine, alle attività di promozione sociale del Terzo settore. Parliamo di contributi aggiuntivi a quelli nazionali di ristoro per le persone e i settori più colpiti dalle ultime restrizioni, che non possono – non debbono – essere lasciati soli. Stiamo sollecitando Governo e Agenzia delle Entrate affinché le risorse stanziate dal decreto legge “Ristori” approvato in Consiglio dei Ministri il 27 ottobre, vengano liquidate tempestivamente a chi ne ha bisogno.