Grazie alla Conferenza delle Donne Democratiche per aver voluto presentare e valorizzare le candidature femminili della lista “PD per Bonaccini presidente” della circoscrizione di Reggio Emilia. Un modo per sottolineare l’importanza della doppia preferenza di genere che la Regione Emilia-Romagna ha introdotto prima delle scorse elezioni in attuazione della Legge quadro per la parità e che, il 26 gennaio 2020, offrirà di nuovo agli elettori e alle elettrici la possibilità di eleggere donne competenti in Assemblea Legislativa. Equità della rappresentanza e qualità della democrazia dipendono molto dalla partecipazione femminile consapevole, dalla competenza, punto di vista e passione di donne che desiderano dare voce a tante altre magari meno fortunate. Con Federica Franceschini ed Ottavia Soncini lo abbiamo ribadito, rispondendo così anche ai biechi appellativi sessisti rivolti dalle pagine di “Libero” ad una Madre della Res publica come Nilde Iotti. Perché forze politiche di destra, animate da una visione retrograda e illiberale del ruolo delle donne nella società, stanno cercando di erodere molte delle conquiste femminili di libertà, autodeterminazione e partecipazione che hanno reso l’Emilia-Romagna uno dei territori più avanzati in Italia.

I diritti e le conquiste delle donne, e non solo, non sono garantiti per sempre. Da qui l’impegno di presidiare e continuare nel percorso verso l’uguaglianza, dal punto di vista culturale e del supporto concreto contro ogni discriminazione. Dobbiamo aggredire problemi ancora aperti soprattutto per le giovani donne, come l’universalità dei servizi e la condivisione dei carichi di cura, necessarie a conciliare vita lavorativa e familiare e ad incidere positivamente sulla natalità. Dobbiamo attivare gli strumenti per superare la differenza salariale tra donne e uomini a parità di mansioni, valorizzando il maggior grado di istruzione delle ragazze, oggi laureate per il 24% contro il 18% degli uomini ma ancora soggette a stereotipi, promuovendo la formazione tecnica e poi le professionalità, le carriere femminili nei gradi più alti dell’economia, delle istituzioni, della società. La cultura del rispetto della persona contro la violenza fisica, psicologica e verbale, va sempre riaffermata ed agita con attenzione verso tutte le fragilità. Questi sono alcuni degli impegni che assumiamo di fronte alla nostra comunità politica e ai reggiani, per fare la differenza.