(Bologna, 30 ottobre) Impegnando la Regione a sostenere la costituzione di una Fondazione intitolata a Renza e Vasco Montecchi promossa dai Comuni di Baiso e Scandiano, abbiamo voluto corrispondere alla generosa volontà del Maestro Scultore, dando al contempo forza all’offerta culturale e turistica dell’Appennino reggiano. Con una Risoluzione da me sottoscritta e firmata anche dai colleghi reggiani Fabrizio Benati e Silvia Prodi, che abbiamo approvato oggi all’unanimità in Commissione parità e diritti delle persone, contribuiremo alla preservazione e diffusione dell’opera di Montecchi, di cui va valorizzato il talento e la narrazione artistica. Perché il Maestro è figura esemplare per generosità e per la dimensione sociale autentica della sua arte, legata alla terra, alle persone, a quei borghi dell’Appennino che meritano uno sviluppo turistico grazie anche alla Casa-Museo di Castagneto di Baiso.

La Risoluzione ricorda che la “Casa – Museo diffuso Vasco Montecchi” inaugurata nel 2014 e arricchita dalle opere che lo Scultore ha messo a disposizione della Comunità, è un luogo di aggregazione fondamentale per Baiso, un Centro culturale e formativo per giovani artisti di grande pregio per l’Appennino, la provincia reggiana e per l’intero ambito regionale, che diffonde e valorizza il patrimonio artistico contemporaneo congiuntamente alla Memoria del territorio. La Regione Emilia-Romagna sosterrà quello che sinora è un impegno solo volontario dell’associazione volontaria C.A.S.T., in primo luogo contribuendo a realizzare la volontà del Maestro di donare alla collettività il suo patrimonio immobiliare, culturale, artistico, di vita. VEDI ANCHE: