Sabato 26 e domenica 27 ottobre oltre 10 mila quadrotti, assemblati in più di 2.600 coperte e messi in vendita per sostenere la lotta al tumore al seno, ricopriranno di due strati Piazza Prampolini. Ci sarò, assieme a tanti rappresentanti delle istituzioni locali, ad amici e amiche che sono al fianco dell’associazione Senonaltro coordinata da Roberto Piccinini. Poi Andos, Aibat, Il Giorno Dopo e La Melagrana che hanno da subito sposato la causa. Il ricavato permetterà di dare il via a una nuova ricerca per curare il tumore al seno con l’immunoterapia, guidata dalla dottoressa ricercatrice dell’IRCCS reggiana Alessia Ciarrocchi. Abbiamo presentato questa bellissima iniziativa che ha raccolto a lavorare a maglia per mesi centinaia di donne nello spazio VIVA VITTORIA, durante la trasmissione Buongiorno Reggio. Il VIDEO completo della puntata è su https://www.reggionline.com/viva-vittoria-veste-piazza-prampolini-finanziare-la-ricerca-video/.

Non lasciare sola nessuna e investire sempre più sulla prevenzione, ma anche sull’integrazione dei servizi che prendono in carico le donne: queste le coordinate della Regione per superare la malattia. I Centri di senologia per la prevenzione e la cura del carcinoma mammario, rete che in Emilia-Romagna è attiva dal 2018, può oggi contare su 12 strutture localizzate su tutto il territorio da Piacenza a Rimini. Abbiamo potenziato il programma di screening mammografico, attualmente rivolto a tutte le donne (residenti/domiciliate) dai 45 ai 74 anni: oltre 900.000 in regione. L’adesione è del 75%, a cui si aggiunge un ulteriore 10% che effettua la mammografia al di fuori del programma. Negli anni sono state allargate le fasce di età invitate e nel 2012 è stato introdotto un percorso, primo in Italia e completamente gratuito, per l’individuazione e la sorveglianza delle donne a rischio ereditario di tumore alla mammella e/o all’ovaio. Non a caso l’Emilia-Romagna è al vertice in Italia in termini di sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi: 62,4% per tutti i tumori e 89% per quello al seno. Grazie ad una nostra iniziativa, inoltre, le donne sottoposte a cure chemio o radioterapiche potranno contare su 400 euro per l’acquisto di parrucche… perché anche questo significa non lasciare sola nessuna!