(6 luglio) Presentazione della campagna di adesione alla nuova Conferenza Donne Democratiche al Binario 49 di Reggio Emilia, con le altre promotrici reggiane Antonella Incerti, Vanna Iori, Natalia Maramotti e con la partecipazione del segretario PD provinciale Andrea Costa. Le grandi trasformazioni in atto impongono responsabilità e impegno per governare i processi di cambiamento, ridurre le disuguaglianze e aumentare le opportunità. Le Democratiche sono in campo da tempo, ma da oggi grazie anche alla volontà del Segretario Zingaretti, si dotano di uno strumento in più, previsto dallo Statuto e costitutivo dell’identità del PD: la Conferenza nazionale, autonoma e aperta alle non iscritte. Personalmente, ho messo in rilievo in particolare il tema della qualità del lavoro femminile e della insufficienza di servizi e strumenti a sostegno della maternità. Vanno introdotte politiche che riducano rapidamente il numero di mamme costrette a lasciare il posto di lavoro dopo il parto (in Italia dati Istat e dell’ispettorato del lavoro parlano di oltre il 30% fra le occupate e di un 78% di donne fra il totale delle dimissioni volontarie).

Serve uno sguardo diverso e un approccio differente alle politiche strutturali su lavoro, conciliazione dei tempi di vita, salute, educazione, prevenzione e contrasto alla violenzaleadership e potere inclusivi e trasparenti. La sfida è ambiziosa quanto necessaria per contrastare la deriva propagandista, intimidatoria e strumentale che la maggioranza di Governo alimenta con parole e opere. Noi ci siamo e combattiamo per chi c’è, per chi non c’è e per chi è contro … perché le battaglie giuste per l’emancipazione sono a vantaggio di tutt*. Andrea Costa ha sottolineato come il contributo delle donne e del pensiero femminile porterà a risultati importanti e migliori per il Partito Democratico.