(5 giugno) Chiamato a esporre la Relazione annuale delle proprie importanti attività di vigilanza sulla par condicio e monitoraggio dei media, di conciliazione e definizione delle controversie tra utenti e gestori di telecomunicazioni, il Comitato regionale per le comunicazioni dell’Emilia-Romagna ha presentato oggi in Commissione Parità e Diritti delle Persone un quadro positivo, di crescita dei servizi gratuiti offerti alla cittadinanza. Grazie alla nuova piattaforma Conciliaweb si sta allargando l’accesso diretto e semplificato alle procedure, con 1.982 pratiche in corso e 242 concluse su 2.224 già caricate. Le domande per rivolvere controversie telefoniche, internet o paytv, sono in crescita (+30% in cinque anni). Un dato sottolineato dal vicepresidente Corecom Alfonso Calabrese è però il 75% di esiti positivi delle conciliazioni e, considerando un valore medio di 354 euro a conciliazione, la restituzione ai cittadini emiliano-romagnoli di una cifra totale che lo scorso anno ha superato il milione di euro.

Corecom ha inoltre intrapreso da dicembre 2018 un lavoro importante per ridurre il cosiddetto digital divide. Oltre a offrire assistenza agli/alle utenti che, per fattori geografici, socio-culturali, legati all’età od economici, non possono accedere alla piattaforma, il Comitato si è proposto l’obiettivo di sviluppare punti di accesso su tutto il territorio. Il presidente Stefano Cuppi ha sottoscritto il mese scorso un accordo di collaborazione con ANCI regionale, l’associazione dei Comuni, grazie al quale verranno assicurate nelle sedi dei Municipi delle postazioni web per collegarsi alla piattaforma digitale Conciliaweb ed inoltrare le proprie istanze. Altri servizi prestati gratuitamente riguardano ad esempio il diritto di rettifica in caso di comunicazione scorretta in tv e, ancora, l’educazione e la protezione dei minori. QUI le slides presentate in Commissione.