(Pisa, 6 ottobre 2018) A Putignano ho partecipato al dibattito “Quale cultura per una società di donne e uomini? Dal DDL Pillon alla violenza di genere”, organizzato dall’assessora PD Marilù Chiofalo nell’ambito della Festa de l’Unità pisana. È stata davvero una bella serata perché quando i temi sui diritti fondamentali e sulle libertà individuali vengono trattati con competenza e verità senza lasciarsi andare a fanatismi, ci si ritrova. Ci si ritrova intorno al cammino inesorabile di emancipazione femminile che di volta in volta viene ostacolato, emarginato, deriso, ma che alla fine prevarrà. Nonostante le posizioni misogine e omofobe del ministro Fontana e il disegno di legge (Pillon) che Lega e 5stelle stanno tentando di approvare in Parlamento senza confronti e consultazioni, nonostante i numerosi rigurgiti oscurantisti, nonostante le paure alimentate da una incessante propaganda di governo… le donne e gli uomini di buona volontà produrranno il cambiamento davvero necessario: quello che migliorerà la convivenza civile e le condizioni di milioni di ragazze e donne oppresse, violate e abusate in tutto il mondo. Si tratta di una responsabilità della società intera, che come donne democratiche e movimento TowandaDem alimentiamo e cerchiamo di interpretare. Sono intervenuti/e al dibattito la senatrice ed ex ministra Valeria Fedeli, la consigliera regionale toscana Alessandra Nardini, il capogruppo PD in Consiglio Comunale di Pisa Giuliano Pizzanelli, la neurologa e criminologa Giovanna Bellini, Concetta Gugliotta avvocata penalista, la presidente della Casa della Donna di Pisa Carla Pochini.