(Ferrara) Ancora un’iniziativa interessante e da promuovere, a cui ho partecipato per valorizzare l’esperienza delle reti di associazioni e istituzioni che operano per contrastare la violenza di genere. Il progetto di UISP Emilia-Romagna “Il corpo non mente. Riconoscersi e relazionarsi nella differenza” è stato finanziato dalla Regione attraverso la legge quadro per la parità 6/2014 e si propone come un percorso di rafforzamento di sé, che fornisce alle donne anche alcune basi tecniche di difesa. Ben sapendo che i corsi di autodifesa non bastano e rischiano persino di alimentare illusioni, chi ha promosso questo percorso ha dietro un pensiero profondo poiché l’obiettivo è la consapevolezza del proprio corpo, dei propri diritti, della rete di servizi presenti sul territorio, tra i quali vi è uno “sportello” per uomini maltrattanti. Grazie dunque a Manuela Claysset e Enrico Balestra, rispettivamente di UISP nazionale e ferrarese, a Paola Castagnotto del Centro Donne Giustizia e Stefania Guglielmi di UDI Ferrara, al Comune rappresentato dal vicesindaco Massimo Maisto, per concorrere ad una necessaria operazione di empowerment culturale e relazionale, all’altezza della sfida di superare la violenza, all’altezza del rispetto dovuto alle donne in difficoltà.