(Bologna, 8 novembre) Violenza contro le donne, bullismo e uso discriminatorio dei social network, ma anche il tema delle reti territoriali e degli strumenti che i Comuni possono agire per diffondere una cultura delle differenze e del rispetto, in collaborazione con le Scuole. La Conferenza regionale delle elette, che abbiamo convocato in Assemblea invitando anche le Associazioni attive su questi temi, ha chiarito a che punto siamo in Emilia-Romagna sugli obiettivi di tutela delle donne e di prevenzione della violenza di genere, nel percorso di attuazione della Legge quadro per la parità 6/2014. Con il titolo ‘365 giorni l’anno, l’impegno costante ed integrato per i diritti delle donne’ diamo il senso di un lavoro spesso invisibile ma determinato che svolgiamo dietro le quinte insieme ai Territori. Ha partecipato e delineato il prossimo bando della Regione contro la violenza di genere l’assessora Emma Petitti, in un coordinamento tra Assemblea e Giunta che sta dando i suoi frutti. Crescono anche le risorse assegnate, nazionali e regionali: nel biennio 2017-2018 4 milioni, di cui 900.000 euro impiegati per l’emergenza e autonomia abitativa di chi sfugge la violenza e per gli sportelli destinati agli uomini che commettono violenza.

Nell’introdurre i lavori (il video integrale è pubblicato sul portale della Commissione) ho richiamato responsabilità proprie dello Stato, qual è il Fondo di indennizzo per le vittime dei reati violenti, inadeguato persino sotto il profilo simbolico, di fatto discriminante per le vittime di femminicidio o violenza sessuale; qual è anche l’assenza a tutt’oggi di una legge quadro nazionale che integri competenze e risorse per la prevenzione e attui davvero la Convenzione di Istanbul. Si diffondono intanto in Emilia-Romagna le azioni per la parità anche grazie ai protocolli di intesa firmati con i Comuni, tra i prossimi quello con San Lazzaro di Savena (BO) come annunciato dall’assessora Marina Malpensa. L’assessore alle pari opportunità Claudio Valla ha ricordato le minacce sessiste ricevute dalla Sindaca di Felino (PR) per essersi detta disponibile all’accoglienza dei migranti. Le parole sono pietre, virtuali o meno, e non mancherà mai la nostra tutela della dignità della donna accanto al diritto delle elette di esprimere liberamente la propria posizione. Da Rimini, le iniziative presentate da Irene Benedetti di Universal Pleasure e dal dirigente scolastico Giuseppe Ciampoli, in prima linea con la società AirRiminum per sconfiggere bullismo, cyberbullismo e intolleranza. Grazie per il pragmatismo e la determinazione a tutte coloro che sono intervenute durante la Conferenza:

l’assessora del Comune di Parma Nicoletta Paci, la funzionaria del Comune di Reggio Emilia Federica Angelucci, a nome dell’assessora Natalia Maramotti, la dirigente nazionale UISP Manuela Claysset, la presidente del Consiglio comunale di Rimini Sara Donati, l’assessora di Modena Irene Guadagnini, la consigliera del Comune di Bologna Mariaraffaella Ferri, Confcooperative Donne e Anna Piacentini, l’assessora del Comune di Ravenna Ouidad Bakkali, la consigliera della Città argentina di Mar del Plata Cristina Coria (che ha voluto esserci dopo i lavori della Consulta Emiliano-Romagnoli nel mondo), Lucia Mirti consigliera del Comune di Fontevivo (PR), la presidente del Magazine Profilo Donna, Cristina Bicciocchi.