(Bologna) In Commissione Parità e Diritti delle Persone, riunita in seduta congiunta con la Commissione Sanità, abbiamo ascoltato la Giunta in merito alle azioni che sono e saranno messe in campo dalle Ausl per la preservazione della fertilità e la promozione della salute sessuale, relazionale e riproduttiva degli/delle adolescenti e giovani adulti. Nella relazione (VEDI LE SLIDES) è stata descritta l’attività degli spazi consultoriali dedicati ai giovani sia per la fascia 14-19 anni che i 20-34 anni, strutture e personale che forniscono servizi in tema di educazione e benessere sessuale, stili di vita sani in grado di mantenere nel tempo la capacità riproduttiva. Più in generale abbiamo posto l’accento sulla gratuità di specifici servizi: trattamenti ormonali, impianti sottocutanei, dispositivi intrauterini, contraccezione d’emergenza e preservativi per i giovani fino a 26 anni e per tutte le donne fino a 45 anni nel post aborto, nel post parto, e in difficoltà economiche. Perché dare alle donne, e agli uomini, la possibilità di procurarsi metodi anticoncezionali gratuiti è un elemento di protezione, oltre che fisica, psicologica. L’assessore Sergio Venturi ha garantito che l’investimento nei Consultori in Emilia-Romagna non sarà limitato, in virtù di una forte esigenza di equità sociale, pari opportunità e prevenzione a cui queste strutture sono vocate.