(Castelnovo di Sotto, 1 ottobre) Alla presenza dei volontari e dell’Amministrazione comunale, l’Auser di Castelnovo ha dedicato il progetto “Telefono Amico – Dammi una mano ti ascolto” ad Anilla Setti, sua anima fondatrice, apponendo una targa in sua memoria presso la storica sede di via Conciliazione. Di seguito il mio messaggio:

“In occasione dell’intitolazione di una targa in ricordo di Anilla Setti (…) mi permetto di esprimere un pensiero all’indirizzo di una persona a me molto cara, ma ancor di più nei confronti di una donna esemplare che merita il riconoscimento per il suo impegno istituzionale, sociale, civico e politico dedicato al miglioramento delle condizioni materiali e personali di tanti concittadini. Ad ormai un mese dalla scomparsa ci appartiene il ricordo, ma anche la consapevolezza che ricordare Anilla significa ricordare tutte quelle presenze silenziose e forti che reggono il volontariato, che operano incessantemente per il bene della Comunità, senza barriere o pregiudizi, senza categorie o stereotipi. Semplicemente per passione civile, per motivazione ideale, per amore del prossimo. Per esserci e lasciare un’impronta incisiva nel breve passaggio che ci è dato, per essere utile … semplicemente.

La sua biografia è ricca di storia, densa di ruoli significativi, ma ancora di più di azioni e comportamenti esemplari, non perché straordinari in sé, ma proprio perché frutto di un autentico protagonismo di una donna anche in tempi in cui era molto più difficile esprimersi di quanto lo possa essere ora. La questione femminile l’ha ispirata per tutta la vita e ci ha molto unite in questi anni, nella convinzione che solo politiche strutturate possano sconfiggere la violenza sulle donne. Quando spuntava il suo MI PIACE su Facebook sapevo di essere sulla strada giusta, a servizio di una lotta contro le disuguaglianze e le discriminazioni di genere ancora tutta da compiersi. Già segnata dalla malattia ha voluto comunque essere presente alla celebrazione in Comune delle nostre “Madri della res publica”, per ricordare il valore del diritto di voto e le pioniere che nel tempo hanno assunto ruoli elettivi. Sorrideva felice. Un sorriso che è sempre stato per tutte noi un balsamo di conforto, sostegno e stimolo per andare avanti, perché l’affermazione dei diritti delle persone e del rispetto della dignità è fondamentale misura per l’affermazione dei diritti umani. E lei lo sapeva. Grazie a tutti e tutte voi per questo segno tangibile in memoria di Anilla. E tu continua a sorridere Anilla … ovunque tu sia.”