(Reggio Emilia, 28 settembre) Il concerto di Luciano Ligabue al Palabigi è stata una vera esplosione di reggianità. “Di solito mi chiedono quando torno a casa dopo i concerti, beh.. stasera non dormo in hotel”, ha detto dal palco. Perché Liga era a casa sua e voleva sottolinearlo, godendosi ogni attimo. Un grazie sentito va rivolto a lui e alle tante persone che hanno contribuito alla riuscita di una notte speciale, a sostegno di CuraRe Onlus per la realizzazione del MIRE (l’innovativo padiglione dedicato a Maternità e Infanzia i cui lavori inizieranno nel 2018) e della Fondazione Grade per l’acquisto della PET al reparto di Ematologia del Santa Maria Nuova. Ligabue ha ringraziato a sua volta chi assiste, chi cura, chi si dona agli altri. E ancora, scherzosamente: “non sono l’unica testa quadra stasera”.

Il concerto è stato arricchito dalle immagini del film che accompagna il tour «Made in Italy», coi volti noti di Stefano Accorsi e Kasia Smutniak in luoghi e spazi tra Correggio, Reggio Emilia, Novellara, Roma e Francoforte. Insomma, non solo una serata di grande musica e importante solidarietà -considerato che tutto il ricavato è devoluto a questi progetti di miglioramento delle cure e dell’offerta sanitaria non solo reggiana- ma una vera e propria dichiarazione d’amore per la nostra terra. Impossibile citare tutti gli amici e amiche, oltre ai rappresentanti delle Istituzioni, che hanno partecipato attivamente. Fra gli altri Roberto Abati direttore di Grade onlus, la presidente Deanna Ferretti Veroni e Roberta Castagnetti di CuraRe.