25novembre(Bologna, Sala Guido Fanti) “La violenza domestica in gravidanza” è il titolo del Convegno che l’assessorato pari opportunità ha dedicato ad un fenomeno poco noto ma di inaudita gravità, approfondendo il percorso fatto dalla Regione Emilia-Romagna, in via sperimentale, per la sua prevenzione e intercettazione precoce. Con uno sguardo su altre esperienze regionali, l’incontro ha focalizzato l’esperienza dell’Azienda Usl di Modena, le politiche del Ministero della salute e le indicazioni internazionali, di cui ha parlato Claudia Garcia Moreno dell’OMS. Su invito dell’assessora Emma Petitti, sono intervenuta in videoconferenza da Parigi (qui il VIDEO), dove ho seguito i lavori della Consulta estera con le associazioni di emiliano romagnoli in Europa, per portare la vicinanza dei nostri corregionali anche su questi temi e condividere alcuni concetti.

convegno-25novembre2016La genericità con cui viene spesso affrontato sui media l’argomento della violenza maschile domestica non aiuta gli operatori e le operatrici, che invece ne conoscono la complessità, e non aiuta le donne. Quello che si deve mettere in campo non riguarda solo l’aspetto sanitario ma anche, a volte soprattutto, quello umano. E’ proprio qui che serve competenza approfondita e grande professionalità, qualità che i nostri servizi consultoriali e i centri antiviolenza dimostrano giorno dopo giorno di avere. Il 25 novembre è un impegno quotidiano per le istituzioni e sempre più per la comunità regionale, grazie al lavoro congiunto con i servizi e associazioni, che costituiscono i nodi della rete territoriale che lavora a contrasto della violenza, per supportare le donne che la subiscono, e i loro figli, verso l’uscita dal maltrattamento, dall’abuso, dalla dipendenza e dalla paura.