fotoelettoraleUn maggio dedicato ai diritti dal primo all’ultimo giorno. Nuovi presìdi contro la violenza sulle donne e le discriminazioni di genere, progetti in corso per la parità che saranno finanziati grazie al Piano regionale approvato. Poi il diritto alla salute, più certo ed esigibile in prospettiva per uomini e donne grazie alla introduzione della medicina di genere nel Piano sanitario della Regione e nelle linee guida del Servizio sanitario nazionale. Sta crescendo l’iniziativa e la collaborazione tra istituzioni perché siano riconosciuti i diritti dei caregiver, per evitare forme di segregazione del lavoro di cura familiare. In primo piano anche la tutela dei minori da ogni abuso e il diritto delle persone alla piena dignità e cittadinanza a prescindere dal loro orientamento sessuale… dopo le norme sulle unioni civili, è tempo che l’Italia abbia anche una legge contro l’omofobia. LEGGI LA NEWLETTER