Ravenna_DonneImpresa 20 maggio 2016-page-001(Ravenna, 20 maggio 2016) E’ la mancanza di tempo il vero problema con cui deve fare i conti una donna che lavora o che voglia fare l’imprenditrice in Emilia-Romagna: è quanto emerge dalla ricerca di Confartigianato Donne Impresa dal titolo “Ripartenze: c’è un tempo per ogni cosa?”, presentata in un seminario dalla presidente regionale Emanuela Bacchilega. L’indagine, illustrata da Franco Rubbiani di Confartigianato Lapam Modena, ha affrontato il tema del welfare analizzando le aree della cura di sé e cura degli altri, la sanità, l’educazione e la formazione, l’impegno sociale. Il Movimento Donne Impresa vuole infatti “favorire lo sviluppo della imprenditorialità femminile e delle pari opportunità”, in una realtà che spesso costringe a scegliere tra famiglia e lavoro in quanto l’assegnazione dei compiti è sbilanciata. Risulta che per il 70% delle imprenditrici il tempo per sé è molto diminuito, riducendosi a meno di 30 minuti al giorno per il 45% delle intervistate.

Ravenna_Confartigianato_20maggio2016Inoltre, la maggior quantità di tempo di cura quotidiana riguarda i figli e i partner, mentre si tende a delegare la cura di anziani e persone disabili. Vi è un progressivo ricorso a servizi privati di welfare, a fronte di una offerta pubblica non sufficiente a coprire bisogni sociali sempre più ingenti e personalizzati, conseguenza dell’aumento dell’aspettativa di vita, della minore natalità e di nuclei familiari sempre più ridotti e in deficit di autonomia. Nel mio intervento ho sottolineato che le donne italiane ed europee stanno di fatto sopperendo alla scarsità di risorse pubbliche, perché si prendono sulle spalle le responsabilità di cura e di assistenza. Questo genera nel medio e lungo periodo diversi problemi, soprattutto in termini di salute, quando invece riservare tempo per la salute è un’esigenza strutturale per il Paese. La nostra Regione sta lavorando molto sulla questione, legata al concetto di prevenzione, alla medicina di genere, fino ad arrivare ai servizi di conciliazione. Momenti di confronto come questi, con i corpi intermedi, le associazioni di categoria e le protagoniste, sono fondamentali per darci una mano in questa importante staffetta motivazionale e culturale sui grandi temi del welfare aziendale e della conciliazione dei tempi.