emilia-romagna3(Bologna, 22 marzo 2016) L’Assemblea legislativa ha varato la riorganizzazione dell’ordinamento turistico regionale. La legge (vedi qui il testo) punta alla promozione dei territori con l’obiettivo di portare il comparto al 10% di Pil regionale e a 50 milioni le presenze turistiche in Emilia-Romagna. L’assessore Corsini ha ricordato che nel 2015 abbiamo avuto 46 milioni di presenze, un milione e mezzo in più rispetto all’anno precedente che ci è di “sprone per sostenere la competitività di questo importante distretto industriale”. Si intende dunque superare la frammentazione, i campanilismi e provincialismi del sistema della promo-commercializzazione, perché per attrarre turismo i nostri prodotti d’eccellenza vanno contestualizzati: da qui la scelta organizzare il sistema attraverso le Destinazioni turistiche di area vasta.

20160221_Sfilata9In questo nuovo ambito organizzativo e proprio per concorrere agli obiettivi di sviluppo turistico, sono impegnata a far sì che la Regione valorizzi anche i Carnevali storici e tradizionali che si svolgono in Emilia-Romagna attraverso gli strumenti di marketing territoriale di cui disponiamo; in linea con la recente politica del Ministero, individueremo le opportune forme di sostegno. Con un ordine del giorno abbiamo poi sollecitato la Giunta a garantire la legalità nel settore, favorendo la leale concorrenza fra operatori e la sicurezza dei turisti. Sempre nell’ottica della promozione turistica abbiamo infine approvato un’altra legge, di riforma delle “Pro loco”, che dovranno iscriversi nel registro delle Associazioni di promozione sociale della Regione al fine di poter accedere a contributi, stipulare convenzioni con i Comuni e gestire l’accoglienza turistica.