Aula_2015(Bologna, 21 dicembre 2015) L’Assemblea legislativa ha approvato il Bilancio di previsione 2016 della Regione, una manovra da 12 miliardi, di cui 8 per la sanità. La manovra lascia invariata la pressione fiscale e riduce di 35 milioni i costi di funzionamento e di spesa dell’Ente. Le novità più rilevanti sono: il reddito di solidarietà per le persone meno abbienti (a regime, 75 milioni su base annua di cui metà saranno risorse regionali); un rafforzamento dei servizi alla persona grazie all’azzeramento dell’Irap per le Asp e le cooperative sociali; la sospensione del pagamento del bollo per le auto ibride di nuova immatricolazione; il raddoppio da 3 a 6 milioni dello stanziamento a favore della montagna. Abbiamo inoltre stanziato risorse per incentivare gli esercenti a dismettere l’utilizzo di slot machine, e per l’installazione di nuovi sistemi di controllo e videosorveglianza. Sottolineo poi con soddisfazione un nuovo stanziamento di bilancio per l’attuazione della legge quadro per la parità e contro le discriminazioni di genere.

BILANCIO-2016-INFOGRAFICAEcco i NUMERI DEL BILANCIO in sintesi. Alla sanità, che vale circa l’80% del bilancio regionale, vanno 75 milioni per investimenti. Per l’istituzione del fondo per il reddito di solidarietà sono previsti nel 2016 15 milioni, ai quali si aggiungeranno le risorse nazionali in Legge di Stabilità. Ai servizi alle persone, a partire da quelli educativi e sociali, vengono destinati 50 milioni; alle politiche abitative vanno 16,2 milioni; all’abbattimento delle barriere architettoniche 2 milioni; sale a 460 milioni il fondo per la non autosufficienza, grazie a 120mln di risorse regionali aggiunte a quelle nazionali. 20 milioni sono finalizzati all’azzeramento dell’Irap per Asp, cooperative sociali e i soggetti accreditati per la gestione dei servizi alla persona. E, ancora, le misure di sostegno al lavoro e allo sviluppo: 53 milioni al cofinanziamento dei fondi europei; 25 milioni, nel triennio, per l’attrattività delle imprese; 10 milioni per l’internazionalizzazione; 6,6 milioni per micro credito e fondi di garanzia; 15,5 milioni per il turismo (promo commercializzazione e marketing).

Alla tutela dell’ambiente e del territorio, accanto al piano nazionale che prevede fondi per 108 milioni, vanno fondi regionali per 36 milioni di euro, per la bonifica siti e contro l’amianto 4 milioni di euro, per la prevenzione del rischio sismico 12 milioni. Alla mobilità sostenibile vengono destinati 393 milioni, alla manutenzione delle strade e alla montagna complessivi 20 milioni. Altrettanti per la riqualificazione delle  città della costa. Per cultura, scuola e formazione si destinano 33 milioni. Quasi raddoppiato il finanziamento per le attività culturali. Ai 57mln dei Fondi statali Bei e ai 19,5mln del Governo per le scuole innovative, la Regione aggiunge 20 milioni per le scuole secondarie e 4 per gli impianti sportivi legati alle scuole, che si sommano ai 6,1 milioni di euro dello Stato per interventi di adeguamento sismico.