(Bologna, 7 ottobre 2015) Sono in totale più di 289.000, hanno in media tra i 45 e i 64 anni, sono in prevalenza donne, il 60% di loro non lavora e quasi uno su due si occupa di un genitore non autosufficiente per almeno 7 ore al giorno: a un anno e mezzo dall’approvazione in Assemblea della legge regionale “Norme per il riconoscimento ed il sostegno del caregiver familiare (persona che presta volontariamente cura e assistenza)”, in commissione Parità e Diritti delle Persone abbiamo invitato per una audizione le associazioni di caregiver più rappresentative in Emilia-Romagna: ANFFAS, FAND e FISH, la bolognese ARADCARER e la coop sociale Anziani e non solo protagonisti del Caregiver Day di maggio a Carpi.

Caregiver_audizione_ok“La legge regionale 2/2014 deve diventare un modello per tutto il Paese, i principi formulati sono quelli giusti, ma ad oggi mancano alcuni strumenti per renderla operativa– spiegano le associazioni-, vogliamo diventare parte di quella rete che ha come nodi chiave i Servizi sociali territoriali”. Le associazioni denunciano “difficoltà nella interlocuzione con i servizi nella fase precedente alla presa in carico”, “l’impoverimento professionale ed economico, e in alcuni casi anche personale, perché è forte il carico emotivo a cui è sottoposto un caregiver”, “interventi insufficienti di sollievo e sostegno” e, infine, una “scarsa comunicazione sulla possibilità e sulle modalità per diventare caregiver”. Ricordando le difficoltà nel promuovere innovazione con la nostra legge quadro per la Parità, ho espresso l’impegno di accogliere questa grande sfida della conciliazione tra i tempi di vita e di cura e quelli di lavoro. In un contesto nazionale che stenta a mettere alcuni temi al centro della propria agenda, contribuiremo a dare solidità ad un welfare inclusivo.

Nella nostra regione il 12,5% delle donne e l’8% degli uomini di età compresa tra i 15 e i 64 anni sono caregiver di adulti non autosufficienti, mentre la media nazionale si ferma rispettivamente al 10,7 e al 6%. I ragazzi nella fascia di età 15-24 che svolgono attivamente il ruolo di caregiver sono più di 13.000. Nella fascia di età tra i 45 e i 54 anni, dove c’è la maggiore concentrazione, sono 20,6% donne e 12,6% maschi. Secondo i dati nazionali Istat, da cui l’Emilia-Romagna non si distanzia in maniera significativa, il 49,6% dei caregiver si occupa di un figlio o una figlia e il 34,1% del coniuge o del partner. Il 66% dei caregiver ha dovuto lasciare il proprio lavoro, mentre il 10% sceglie il part-time e altrettanti un cambio di mansione, con tempi di reinserimento medi nel mercato del lavoro che sfiorano i 10 anni.