cooperazione(Bologna, 28 luglio 2015) Abbiamo approvato a larga maggioranza una legge importante, che facilita e sostiene l’inserimento lavorativo e l’inclusione sociale delle persone in condizione di fragilità e vulnerabilità. Parliamo di una platea stimata in duecentomila tra disoccupati e inoccupati, i cui problemi di tipo sanitario o sociale richiedono percorsi specifici per trovare un lavoro che garantisca loro una vita autonoma. La normativa affida ai territori un significativo ruolo nelle politiche attive per il lavoro e fornisce nuovi strumenti per integrare i servizi, semplificandoli. L’obiettivo è infatti quello di facilitare l’accesso alle prestazioni, individuando strumenti di incontro con il mondo del lavoro attraverso l’integrazione tra centri per l’impiego, servizi sociali e sociosanitari, che diventano un interlocutore unico.

emilia-romagna-regione-535x300Più nel dettaglio, sarà una équipe multiprofessionale a fare l’analisi e la valutazione del profilo di fragilità della persona e offrire un programma personalizzato che, tra le varie misure, può prevedere una nuova tipologia di Tirocini – D – di orientamento, riabilitazione e inserimento. La legge incentiva anche l’imprenditorialità e attività economiche autonome, con il possibile accesso a forme agevolate di micro credito. Tutto ciò nella consapevolezza che il lavoro è uno straordinario strumento di inclusione e che favorire percorsi di autonomia delle persone più vulnerabili, a rischio di marginalità sociale, è un’assunzione di responsabilità collettiva necessaria.