Castelnovo1(COMUNICATO Castelnovo di Sotto, 29 maggio 2015) Un dvd all’interno del quale sono contenute testimonianze dirette, notizie e storie relative all’emigrazione italiana in Argentina. E’ il dettagliatissimo lavoro presentato questa mattina nella sala consiliare del Comune di Castelnovo Sotto, dove si è svolta la fase finale del progetto “Argentina chiama Italia 2.0.13”, ovvero la digitalizzazione-multimedializzazione della ricerca dedicata al fenomeno dell’emigrazione nell’area della Bassa ovest. Hanno partecipato il sindaco Maurizio Bottazzi, la consigliera regionale Roberta Mori, lo storico Antonio Canovi autore di “Pianure Migranti” e Daniele Castagnetti, autore del dvd. Il progetto è stato realizzato con i contributi di Regione e Provincia di Reggio Emilia, dei Comuni di Boretto, Brescello, Gattatico, Gualtieri, Guastalla, Poviglio, dell’Associacion de Emilia romanolos del Chaco, dell’Associazione discendenti dell’Emilia Romagna di Pergamino (Argentina), della Federazione lavoratori emigranti e famiglie (Filef) e della Consulta degli emiliano romagnoli nel mondo.

Castelnovo (2)Il lavoro completa il percorso avviato dal 2003 con il progetto “Argentina chiama Italia”, con l’obiettivo di diffondere in lingua spagnola e rendere facilmente accessibile, a livello mondiale, con le moderne tecnologie della digitalizzazione e della comunicazione messe a disposizione dal web, la conoscenza del fenomeno migratorio tra Italia e Argentina nell’ambito dell’area rivierasca del Po e dell’Enza (la “bassa ovest”). I Comuni reggiani che hanno preso parte al progetto sono stati interessati, nei secoli scorsi, da una massiccia emigrazione dei propri cittadini in Argentina dove tuttora la colonia reggiana è particolarmente numerosa. “C’è un forte legame tra i nostri territori e l’Argentina – ha spiegato il sindaco Bottazzi – e confidiamo che questo nuovo progetto possa fare da volano per ulteriori iniziative concrete. Dal 2002 a oggi abbiamo operato seguendo sempre lo stesso filo conduttore”. “La cultura globale – ha aggiunto Roberta Mori, che è stata relatrice della legge, poi approvata, di riforma della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo e che da Sindaca contribuì all’avvio del progetto “Argentina chiama Italia”– ha un’accezione positiva se si basa sui rapporti umani. In tutti questi anni c’è stata continuità di impegno e grazie a questo ulteriore tassello si può aprire una meravigliosa finestra sul mondo”.

Lo storico Antonio Canovi ha invece illustrato le dinamiche che hanno portato alla realizzazione del libro “Pianure migranti” – del quale ora è disponibile anche un e-book in lingua spagnola per consentire alle nuove generazioni argentine di conoscere il proprio passato – la ricerca geostorica pubblicata nel 2009 dalla quale si è poi sviluppato il dvd e che contiene una serie di interviste grazie alle quali si può comprendere il fenomeno migratorio dagli ultimi decenni dell’Ottocento a oggi.