Guastalla_15mar15(Guastalla, 15 marzo 2015) La corsa di auto d’epoca 100 Miglia delle Terre Gonzaghesche si è arricchita quest’anno di un’importante novità: la partecipazione degli equipaggi della Scuderia Progetto M.I.T.E. (acronimo di “Miteinander, Insieme, Together, Ensemble” www.progettomite.com), un progetto unico al mondo ideato da Gilberto Pozza che dà la possibilità a persone ipovedenti e non vedenti di partecipare come navigatori a gare nazionali ed internazionali, grazie ad un apposito road book realizzato in braille. Fino a pochi anni fa era impensabile che non vedenti facessero parte alla pari di equipaggi automobilistici, oggi è una realtà per molti, ad esempio per Chiara Tirelli, presidente dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti per la sezione di Reggio Emilia, che ha gareggiato da navigatrice anche quest’anno accanto al marito.

Guastalla2_15mar15Sono intervenuta con grande piacere alla premiazione mettendo in evidenza la forte valenza sociale del progetto M.I.T.E., tecnologia al servizio della solidarietà e dell’integrazione sociale in quanto capace di abbattere una delle barriere che impediscono alle persone disabili di vivere appieno le loro passioni ed interessi. Le istituzioni devono impegnarsi affinché molte altre barriere vengano abbattute e resi accessibili servizi, opportunità di lavoro, diritti di cittadinanza. Da segnalare la grande partecipazione, anche di sponsor, ad una gara in cui i veri vincitori sono stati i diritti! Con me hanno portato un saluto tra gli altri il presidente regionale dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (UICI) e della FAND (Federazione Associazioni Nazionali Persone con Disabilità) Stefano Tortini, il deputato Maino Marchi, la vicepresidente dell’Assemblea Regionale Ottavia Soncini, la Sindaca di Guastalla Camilla Verona.