Bologna_liviaTurco_24ott14(Bologna, 24 ottobre 2014) Organizzato dalle Commissioni Pari Opportunità di Legacoop nazionale ed Emilia-Romagna in collaborazione con la Fondazione Nilde Iotti presieduta da Livia Turco, si è tenuto in Sala Biagi un Convegno di grande rilevanza, che ha fatto il punto sulla conciliazione fra tempi di vita e tempi di lavoro in Italia a distanza di più di un decennio dall’approvazione della legge 53 voluta dall’allora Ministra Turco. L’evento ha presentato anche qualificate sperimentazioni di welfare aziendale che, nell’ottica del benessere di lavoratrici e famiglie, sono state realizzate con successo da alcune cooperative.

Bologna_sala_24ott14Centrale nei ragionamenti il concetto di un welfarerinnovato sulla base dei bisogni emergenti, ma non residuale né delegato al privato sociale: al contrario, un sistema pubblico di servizi alle persone, costruito sulla base del profilo di comunità per “ricomporre” in una visione complessiva le diverse risorse su cui può contare, senza mai tradire gli obiettivi di equità e di inclusione sociale. Di questo ha parlato in particolare la prof. Flavia Franzoni Prodi, seguita dalla relazione della docente di diritto del lavoro ed ex Sindaca di Modena Donata Gottardi. Nel mio intervento ho sottolineato che nessun reale progresso del sistema di conciliazione e di armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro è possibile, senza una redistribuzione del carico di cura. Ciò si può ottenere esclusivamente con una forte e consapevole regia pubblica che valorizzi le buone prassi e l’apporto di esperienza di tutti i protagonisti. Ne è esempio l’impostazione stessa della legge regionale per la parità, che prevede tra l’altro un impegno di pianificazione dei servizi a monte con strumenti di programmazione come il PTR, misure concrete di sostegno all’autonomia femminile e alla condivisione delle responsabilità sociali.