mercato1(20-24 ottobre 2014) Sono convinta che la politica sia, prima di ogni altra cosa, relazione. Perché di ascolto e di realtà si alimenta la politica utile. Girare i mercati della provincia, stare nei luoghi di incontro, è faticoso ma esaltante quando si instaura un dialogo con i cittadini. In questo senso la campagna elettorale non può durare un mese, dovrebbe piuttosto essere una modalità costante di rapportarsi con le persone, con le loro idee e priorità di vita. La priorità di Franca in questo momento è poter contare sulla sua pensione e chiede al governo di non abbassarla, per Marina è la sua nuova attività nel sociale dopo che ha chiuso con il settore dell’abbigliamento.

mercato4Antonio mi ha parlato di semplificazione che non è un tema per addetti ai lavori, ma una necessità per chi chiede il rilascio di un tesserino per disabili. Sara, da ambulante, ritiene che puntare sulla qualità dei prodotti potrebbe rilanciare i mercati settimanali. Antilla mi ha assicurato che andrà a votare perché è un diritto e “se i diritti non li eserciti te li tolgono”. Pierino mi ha parlato del divieto dell’uso dell’esca viva per la pesca del luccio perca e del siluro, mentre Celestina, da giovane 86enne fiduciosa, mi ha chiesto di non dimenticarci delle persone fragili. Alcuni esempi fra i tanti incontri di questi giorni, in cui la relazione è prima di tutto il coraggio di incrociare uno sguardo deluso e farlo diventare un sorriso.