Reggiolo_31ago14(Reggiolo, Reggio Emilia, 31 agosto 2014) Il Sindaco Roberto Angeli ha colto l’occasione di un’iniziativa programmata a Festa Reggio per invitare Alessandra Moretti a visitare il centro storico reggiolese, dove più visibili e drammatici sono i segni del terremoto di due anni fa. Nel suo ruolo di Eurodeputata Alessandra ha ringraziato gli amministratori, i Vigili del Fuoco e la Protezione civile per il lavoro enorme compiuto oltre l’emergenza, a costante presidio della sicurezza dei cittadini, impegnandosi soprattutto a monitorare lo stanziamento di complessivi 600 milioni dall’Europa – 35 milioni da destinare a Reggiolo – per questa seconda fase della Ricostruzione in Emilia. L’ottima gestione del Commissario Errani trova ora nel suo successore Alfredo Bertelli una continuità importante, dove la stretta collaborazione con gli amministratori locali sarà fondamentale per completare le opere civili dopo i primi interventi di ripristino dei servizi scolastici, alla persona, alle imprese.

Brugneto_31ago14La Moretti ha poi voluto incontrare i volontari e volontarie della vicina Festa PD di Brugneto, prima di recarsi a Festa Reggio a parlare di diritti, progresso, opportunità assieme alla presidente Sonia Masini (in rappresentanza del Comitato delle Regioni dell’Unione Europea), intervistate da Giovanna Casadio di Repubblica. Il dibattito ha affrontato molti temi attuali, compreso l’essere donna in politica e nelle professioni, le disparità esistenti in ogni campo della vita e la fatica della conciliazione, a fronte di una oggettiva carenza di politiche nazionali di sostegno; sottolineata l’approvazione della legge regionale per la parità in attuazione della convenzione di Istanbul, quale esempio da seguire per rafforzare i programmi di sviluppo. FestaReggio_31ago14In merito alle politiche migratorie, nessun dubbio sulla responsabilità dell’Europa, sul compito proprio dell’Unione di riaffermare il senso di umanità che deve ispirare le relazioni tra i popoli; la gestione dell’accoglienza non può essere scaricata su un Paese e va sempre coniugata al rigore con cui distinguere tra profughi in cerca di asilo e coloro che possono solo ingrossare le fila della clandestinità. In tema di candidature, Alessandra Moretti ha escluso di correre per la presidenza della Regione Veneto, confermando un approccio serio di consolidamento del ruolo che le è stato attribuito dal voto popolare. Quanto all’Emilia-Romagna, pur con il massimo rispetto per tutte le autorevoli personalità in campo, ci si sarebbe aspettati una candidatura femminile unitaria rappresentativa dell’importante lavoro svolto e della capacità di innovazione… sapendo comunque che gli emiliano-romagnoli sapranno scegliere per il meglio!