(Bologna, 13 settembre 2013) Politiche europee per il lavoro e misure anti-crisi è il tema scelto dai promotori del progetto europeo “Work in progress” finanziato dal Programma “Europe for Citizens”, per l’evento finale tenutosi oggi nella Sala Stefano Tassinari di Palazzo D’Accursio a Bologna. Ne abbiamo parlato in un confronto con una nutrita delegazioni di giovani provenienti dai 10 Paesi europei partners del progetto, assieme all’europarlamentare Salvatore Caronna, intervistati entrambi dal direttore RAI dell’Emilia-Romagna Fabrizio Binacchi.

Workinprogress_BO_13set13L’Emilia-Romagna ha raggiunto l’obiettivo di Lisbona sull’occupazione femminile prima e nonostante la crisi, ma c’è ancora molta strada da fare per realizzare il principio di uguaglianza. L’investimento sul welfare, sui servizi di conciliazione tra i tempi di vita e di lavoro, sulla condivisione e parità dei ruoli tra donne e uomini, deve essere parte della strategia di rilancio economico e sociale. Strategico è dunque il sostegno non episodico ma strutturale della nostra Regione alle politiche di genere che, attraverso la Commissione Parità e la proposta di legge quadro in cantiere, dovranno determinare cambiamenti concreti. Infine, qualsiasi progresso, per essere tale, passa da un percorso partecipato e condiviso dal basso. Gli Stati Uniti d’Europa, che ritengo l’unica vera speranza di sviluppo del continente e di pacificazione mondiale, si fondano proprio sulla progressiva consapevolezza che le cittadine e i cittadini europei matureranno grazie a progetti di cittadinanza attiva come Work in progress e agli scambi tra giovani di diversi Paesi. Il ciclo seminariale conclusivo di Bologna è stato organizzato dall’associazione Younet, in collaborazione con lo sportello Europe Direct di Bologna e lo Europe Direct della Regione Emilia-Romagna, che ringrazio dell’opportunità.