(Reggio Emilia, 20 giugno 2013) Grazie alla sensibilità e determinazione dell’assessora Natalia Maramotti, la Sala del Tricolore e altri luoghi della Città ospitano una tre giorni dedicata al rapporto tra generi e potere, riflessioni e incontri per una società che valorizzi le differenze e garantisca pari diritti e opportunità. Il Festival si è aperto con la presentazione pubblica del lavoro che svolgiamo in Regione da quando abbiamo costituito la Commissione per la piena parità tra donne e uomini, alla presenza di Fatima Lalem, vice sindaca con delega alle PO del Comune di Parigi. Assieme a me sono intervenuti i commissari Thomas Casadei e Rita Moriconi.

in Sala del Tricolore con Palma Costi

Nel raccontare il percorso di conoscenza, ascolto ed elaborazione di proposte che culmineranno in una legge quadro regionale per i diritti e contro le discriminazioni di genere, abbiamo sottolineato la necessità di strumenti efficaci che operino un cambio culturale nella nostra società. Una società che vogliamo inclusiva nel rispetto delle regole e delle persone, dove donne e uomini possano dare il proprio pieno contributo alla crescita grazie ad incentivi all’occupazione femminile e ad un sistema di servizi che supporti la condivisione delle responsabilità.

Perché ciò avvenga e si passi dalle dichiarazioni alle politiche attive, occorre una partecipazione femminile adeguata a tutti i livelli decisionali, pubblici e privati, a cominciare dalla rappresentanza nelle istituzioni. Senza potere, insomma, non miglioreremo le condizioni delle donne, non sconfiggeremo gli stereotipi né il dramma della violenza e dei femminicidi. Al proposito la ratifica della Convenzione di Istanbul, atto fondamentale di prevenzione e contrario alla violenza domestica che il nostro Parlamento ha assunto nei giorni scorsi, sarà al centro dell’impegno della vice sindaca Fatima Lalem affinché venga approvata anche dal Parlamento francese.