(Bologna, 30 maggio 2013) “Qui c’è il motore della crescita del nostro Paese e questo motore deve ripartire, ne ha bisogno l’Italia. Bisogna che ci siano gli incentivi giusti e lavoreremo per questo.” Il presidente del Consiglio Enrico Letta ha concluso così l’incontro istituzionale tenuto in Regione, a un anno dal terremoto, con i rappresentanti regionali e parlamentari, i Sindaci degli Enti locali colpiti e gli esponenti delle forze economiche e sociali. Soprattutto Letta ha confermato gli impegni già presi e promesso una congrua risposta alle nostre più recenti richieste, tra cui: deroga al patto di stabilità, estensione del prestito per la copertura dei diversi pagamenti, assunzione di personale nei Comuni, no alle tasse su indennizzi e risarcimenti.

All’incontro hanno parlato anche la presidente dell’Assemblea Palma Costi, il Capo della Protezione Civile Franco Gabrielli, il presidente della Provincia di Modena Emilio Sabattini e il Commissario per la ricostruzione Vasco Errani, che ha sottolineato la necessità di uno “sforzo straordinario per accelerare, ridurre gli oneri, i tempi, le ridondanze” delle procedure burocratiche, sempre però con la massima attenzione contro le infiltrazioni criminali. Bello, accorato e puntuale l’intervento della Sindaca di Reggiolo Barbara Bernardelli, che ha messo in evidenza la rete di strutture locali, regionali e nazionali (e di persone) che finita l’emergenza continua a farsi carico dei problemi. Che sono ancora tanti, dal commercio smembrato ed espulso dalle sedi ordinarie del centro storico, al rischio per tutte le aziende di perdere terreno, alla sofferenza delle macchine comunali legate ai vincoli di stabilità. Ma si arriverà fino in fondo, grazie alla capacità dimostrata dalle istituzioni di “aggiustare il tiro su obiettivi, difficoltà e soluzioni” e allo spirito solidale delle nostre comunità.