(Bologna, 22 aprile 2013) Grazie alla legge regionale sul patto di stabilità del 2010, la Giunta regionale ha provveduto ad approvare il primo riparto di spesa per il 2013, che assegna al territorio di Reggio Emilia quasi 4 milioni di euro che consentiranno a molti Comuni reggiani di erogare pagamenti ai loro fornitori. Un passo in avanti positivo nel periodo forse più buio per il Paese, le finanze locali e le imprese. E’ inoltre programmato entro la fine di maggio l’ulteriore riparto di 62 milioni di euro di spesa in base alle esigenze richieste da Comuni e Province, che porta, già solo nella prima metà di quest’anno, a quasi 90 i milioni di potenzialità di spesa destinati agli Enti locali emiliano-romagnoli. Ulteriori fondi saranno resi disponibili anche dopo l’estate.

In un momento difficile come quello che stiamo vivendo è importante che gli Enti locali possano spendere le risorse che hanno in cassa e fare investimenti in modo da sostenere le imprese e il lavoro. La legge regionale approvata dall’Emilia-Romagna sul Patto di stabilità ha permesso di tenere sul territorio e sbloccare già 300 milioni di euro nel solo 2010-2012, risorse che altrimenti sarebbero state risucchiate dal debito pubblico nazionale.

Di seguito la distribuzione delle risorse nel territorio di Reggio Emilia:

Comune Potenzialità liberata
Bagnolo in Piano

6.806,53

Bibbiano

148.541,56

Brescello

14.772,11

Castelbosco di Sopra

40.883,03

Campagnola

22.548,04

Campegine

86.283,49

Casalgrande

290.579,01

Castelnovo ne’ Monti

57.046,70

Cavriago

29.312,82

Fabbrico

36.145,42

Gattatico

33.257,08

Luzzara

17.803,82

Montecchio Emilia

94.368,09

Poviglio

26.890,09

Quattro Castella

236.601,00

Reggio nell’Emilia

373.613,73

Rio Saliceto

27.398,63

Sant’Ilario d’Enza

91.181,02

Scandiano

46.390,09

Provincia di Reggio Emilia

2.208.659,27

Totale

3.889.081,53