Bruxelles, ottobre 2012, con Lorenza Badiello nell’ufficio della Regione Emilia-Romagna

 (Bologna, 8 aprile 2013) In Assemblea Legislativa ha preso avvio la Sessione Europea 2013 che, attraverso il lavoro di tutte le Commissioni, produrrà entro aprile un contributo di merito della Regione Emilia-Romagna alle politiche della UE. Dall’incontro svolto con i tecnici giuridici e con la responsabile dell’ufficio della Regione a Bruxelles, d.ssa Lorenza Badiello, sono emersi i temi su cui avanzeremo pareri e proposte, in un momento quanto mai importante per il destino stesso dell’Unione, in crisi di legittimazione a causa della recessione economica, della mancata unità politica e dell’eccesso di rigore finanziario a scapito dei Paesi più fragili.

Coesione territoriale, salvaguardia dell’ambiente e delle risorse agricole, mobilità e trasporti, politiche sociali, cultura formazione e lavoro, ricerca e innovazione, sono le grandi aree di intervento: su ognuna la nostra Regione è presente al fine di orientare la programmazione europea 2014-2020 e il relativo quadro finanziario, con un impegno costante dal maggio scorso sulla ricostruzione post sisma. La negoziazione in atto è tutta volta alla regolazione dei mercati, ad una politica industriale efficace per la crescita e ad un’agenda per nuove competenze e nuovi lavori accompagnata da una piattaforma contro la povertà. Per rendere nuovamente l’Europa una leva positiva di sviluppo, appare indispensabile accrescere la capacità dei territori di incidere sui programmi comunitari e, dunque, potenziare anche la rappresentanza degli interessi regionali nelle politiche dell’Unione.