(Imola, 5 marzo 2013) Questa mattina ho incontrato Maria Rosa Franzoni, presidente dell’associazione Perledonne, assieme alle volontarie e alla responsabile Carmen la Rocca del Centro antiviolenza di Imola. Nonostante sia operativo solo da ottobre scorso, già 29 donne (23 italiane e 6 straniere) si sono rivolte al Centro per denunciare maltrattamenti subiti da mariti, ex-mariti, figli o altri parenti; ciò è avvenuto fra l’altro senza aver predisposto una campagna di comunicazione, ma solo lavorando “sotto traccia” e con passaparola.

Per far fronte ad un impegno già così gravoso l’associazione Perledonne conta sull’attività di una decina di volontarie, ma ora si aspetta un sostegno dalle istituzioni per essere inserita nel circuito dei Centri antiviolenza, in termini di scambio, collaborazione e formazione. Va inoltre costruita una relazione con l’Azienda Usl, nel rispetto dell’autonomia di ognuno, per arrivare a una lettura condivisa dei bisogni delle donne e delle caratteristiche delle richieste d’aiuto. Dell’associazione fanno parte 60 socie; fra gli obiettivi del suo Statuto, svolgere azioni di promozione e sensibilizzazione sulla cultura di genere e di prevenzione alla violenza, affidando al centro l’assistenza concreta e la tutela legale delle vittime. Durante l’incontro ho sottolineato e condiviso alcuni punti: è importante partire dalla violenza per correggere gli squilibri di genere in tutti gli ambiti della vita; ed è importante partire dai territori e dalle operatrici dei Centri che si trovano di fronte alle vicende reali delle donne. Lavoriamo perché le donne abbiano dei certi e consolidati presidi permanenti vicini a loro. Le politiche di genere non sono politiche solo per le donne e non possono essere lasciate alla buona volontà né allo spontaneismo. La legge quadro regionale per la parità e contro le discriminazioni di genere, in via di preparazione, intende rafforzare e portare a sistema le azioni già esistenti, che pochi conoscono, e introdurre norme nuove per rendere esigibili alcuni diritti ancora solo sulla carta.