(Bologna, 1 febbraio 2013) L’associazione internazionale Women – Women of Mediterranean East and South European Network –  è nata formalmente nel 2004 con l’obiettivo di promuovere pari opportunità e contribuire alla valorizzazione delle differenze e della cultura di genere, attraverso la relazione con enti pubblici, associazioni e ONG impegnati nello sviluppo locale, in un’ottica di reciprocità. La commissione per la parità ritiene strategica la collaborazione con questa realtà e ha perciò incontrato Maria Maltoni e Gabriella Oliani, co-presidenti dell’associazione, per condividere progetti e intenti anche alla luce della legge quadro regionale che stiamo preparando.

Women sviluppa azioni di cooperazione decentrata, costituendo partnership con soggetti attivi nei Paesi direttamente interessati. Quasi tutti i progetti di cooperazione attuati negli ultimi anni si sono svolti nei Balcani, nel Corno d’Africa, nel Maghreb e nell’Est Europa. Le attività vertono sui diritti di cittadinanza e l’empowerment, vale a dire l’attribuzione alle donne di responsabilità e potere, nella valorizzazione delle loro abilità e competenze: in pratica formazione professionale, microcredito, sostegno all’autoimpiego, assistenza legale, azioni contro la violenza e per contrastare emergenze sanitarie. La Regione Emilia-Romagna è socio fondatore di Women, che fa esplicito riferimento ai risultati della IV Conferenza mondiale dell’ONU sulle donne di Pechino 1995, e per l’Assemblea legislativa vi partecipa la consigliera Paola Marani. Nella discussione ci siamo trovati favorevoli a rafforzare il contributo regionale alle attività della Rete e facilitare l’accesso ai progetti finanziabili in sede europea. Al termine abbiamo espresso all’unanimità parere favorevole alla relazione – prevista dalla L.R. 15/2004 – sull’attività di Women nel 2011-12.