(3 gennaio 2013) L’Anno si apre con una conferma: l’impegno della Regione per la legalità, la sicurezza e contro le infiltrazioni mafiose. 1 milione e 279 mila euro stanziati in questi giorni finanziano infatti 46 nuovi progetti che spaziano dal recupero dei beni confiscati, all’educazione alla legalità per circa 20mila studenti in tutta l’Emilia-Romagna.

Sappiamo che la criminalità organizzata sta moltiplicando i propri affari anche nel nostro territorio e servono azioni concrete e di sistema per opporre adeguata resistenza. Tra i numerosi provvedimenti varati da Assemblea e Giunta per impedire l’infiltrazione della mafia negli appalti e nelle attività produttive, vi è questo sostegno a progetti presentati da scuole, associazioni e Comuni per prevenire i fenomeni illegali e migliorare la sicurezza urbana. Nel Reggiano ne saranno realizzati 2, finanziati con 112.200 euro: il “Completamento del progetto Convivenza in area stazione a Reggio Emilia”, che estende e conclude gli interventi di recupero urbano per la messa in sicurezza e il miglioramento della convivenza sociale nell’area; “L’atelier di quartiere”, che sempre nelle vicinanze della Stazione si propone di realizzare uno spazio laboratoriale per diverse iniziative artistiche e culturali, allo scopo di accompagnare percorsi di prevenzione della devianza per le fasce giovanili maggiormente a rischio.