(Bologna, 11 dicembre 2012) Invitata dalla nuova coordinatrice Federica Mazzoni, ho preso parte ad un incontro della Conferenza Donne Democratiche di Bologna. La serata è stata molto interessante e costruita sul doppio binario, politico e istituzionale, di promozione di politiche di parità di genere e di contrasto alla violenza sulle donne. Il contributo delle Donne Democratiche alla legge quadro regionale per la parità si focalizzerà sul fenomeno insidioso e terribile della violenza agìta dagli uomini ed avrà la forma di una proposta di legge di iniziativa popolare, per coinvolgere nella discussione un’ampia platea di cittadini e cittadine. La consapevolezza è infatti il primo passo per il contrasto culturale ad una discriminazione che nei casi di peggiore squilibrio nelle relazioni può sfociare nella violenza più tragica, la violenza da parte di chi dovrebbe amare e non possedere ed uccidere.

Come si è riaffermato durante l’incontro, le donne potranno davvero costituire la leva del cambiamento se sapranno coordinarsi, a tutti i livelli di governo e con le associazioni e i movimenti. Se sapranno essere inesorabili nelle loro istanze, pervasive nella disseminazione culturale dell’uguaglianza ed egemoni nelle alleanze diffuse sul territorio. Il potere paritario è l’antidoto più efficace contro le discriminazioni di genere e tutte le disuguaglianze. Le prossime elezioni politiche saranno un banco di prova per il PD e le donne democratiche saranno in prima linea. Avanti tutte!!!